ITG - IMPIANTI di RISCALDAMENTO a ROMA

IMPIANTI TECNOLOGICI ROMA E PROVINCIA

La I.T.G. s.r.l., svolge attività di impiantistica generale, manutenzioni degli impianti termici ed incarico come terzo responsabile. La nostra storia inizia nei primi anni ’70 e si protrae fino ai giorni nostri. Ci siamo sempre occupati della conduzione e manutenzione di grandi impianti termici tralasciando, volutamente, i piccoli impianti di riscaldamento domestici.
Questa scelta ci ha permesso di specializzarci ed indirizzare le nostre potenzialità e di risultare tra le migliori realtà del panorama romano e laziale in genere nel settore dell'impiantistica termica.Questa scelta aziendale ci ha permesso di poterci occupare della installazione e manutenzione sia di impianti per piccoli condomini (4/6 appartamenti) fino ai grandi complessi industriali con l’installazione di grandi caldaie superiore anche ai 1.000 KW.

ULTIME NOVITA'

LA TRASFORMAZIONE DELL'IMPIANTO CONDOMINIALE DA CENTRALIZZATO “VECCHIO TIPO” AD IMPIANTO CONDOMINIALE MEDIANTE “REGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

Gestione autonoma della temperatura

La contabilizzazione del calore rappresenta uno strumento di grande interesse nell'ambito degli interventi per il contenimento dei consumi energetici. Essa consente di gestire in autonomia ed indipendenza il riscaldamento negli edifici dotati di impianto centralizzato. Fino ad alcuni anni fa la ripartizione dei consumi veniva effettuata in modo poco equo, sulla base di criteri approssimativi, usando ad esempio i millesimi di proprietà o il volume dell’unità immobiliare, che se da un lato sono metodi semplici ed immediati, dall'altro risultano certamente errati, in quanto non tengono in considerazione i reali consumi degli utenti. Quindi, per l’utente singolo poter regolare autonomamente la temperatura ed i consumi del proprio appartamento, pagando soltanto in base all’effettivo uso del riscaldamento, significherebbe una concreta possibilità di risparmio.

La contabilizzazione è una procedura di rilevamento della quantità di fluido scaldante utilizzato per il riscaldamento degli ambienti e/o l’utilizzo di Acqua Calda Sanitaria (ACS). Ci sono apparecchi di lettura di vario tipo, ma sostanzialmente si tratta di contatori dell’acqua appositamente tarati per il rilevamento del volume d’acqua calda utilizzati da una unità immobiliare.

Installazioni di questo tipo interessano impianti centralizzati di tipo a zone, sia che siano serviti da semplici valvole di zona, sia che lo siano da moderni moduli satellitari al cui interno sono previsti tutte le apparecchiature occorrenti alla gestione ed alla contabilizzazione. Nel modulo satellitare l’impianto si comporta come se fosse una piccola centralina di teleriscaldamento, con un circuito principale proveniente dalla Centrale Termica ad alta temperatura che alimenta sia il circuito del teleriscaldamento che quello dell’ACS tramite uno scambiatore di calore.

IMPIANTI TECNOLOGICI ROMA E PROVINCIA

La contabilizzazione del calore ai fini della ripartizione delle spese condominiali, quindi per più unità immobiliari servite da un unico impianto centralizzato, avviene con sistemi di rilevamento del calore dissipato dai corpi scaldanti attraverso apparecchiature installate su ognuno di essi e tarato sulla base del fabbisogno termico del locale. Ogni apparecchio posizionato sui corpi scaldanti è in grado di trasmettere i dati via wi-fi ad un rilevatore (di solito un pc con apposito software dedicato) che periodicamente raccoglie i dati rilevati da ogni singolo apparecchio identificato singolarmente da una matricola associata all'appartamento. La somma delle rilevazioni ad esso associate generano il consumo totale dell’appartamento. Per quanto riguarda l’ACS, invece, anche negli impianti centralizzati occorre installare un contatore di quelli citati in precedenza. Per installare un sistema di contabilizzazione del calore, occorre effettuare una serie di interventi sull'impianto di generazione del calore. Se l’edificio/impianto è di recente costruzione (post 2007) è già stato costruito con tutte le caratteristiche necessarie. Ma se, viceversa, è “pre 2007”, il sistema va integrato.

INCENTIVI e VANTAGGI

  • Riscaldamento, manutenzione con Iva al 10%

    Controlli e revisioni sugli impianti termici sono sempre manutenzione ordinaria, quindi l’Iva è del 10 per cento se l’edificio è «a prevalente destinazione abitativa». Parola dell’agenzia delle Entrate, che per una volta è andata oltre le richieste dell’istante e con la risoluzione 15/E di ieri ha garantito che l’aliquota Iva agevolata spetta in ogni caso […]

  • Quando i controlli e la manutenzione delle caldaie sono veramente obbligatori?

    Sono soprattutto gli anziani e le famiglie non informate, le vittime inconsapevoli di tecnici (o ditte specializzate) che lasciano intendere la necessità di un controllo annuale della caldaia, pena sanzioni pecuniarie. Spesso, infatti, affermano che vi è l’obbligatorietà di effettuare una revisione della caldaia domestica, sia per una maggiore sicurezza degli occupanti, sia perché lo […]

  • DPR 74/2013 – manutenzione e controllo degli impianti termici

    Regolamento in materia di esercizio, conduzione e controllo degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva DPR 74/2013 Il Dpr 74/2013, ha concluso il recepimento della direttiva 2002/91/CE riscrivendo le regole inerenti “l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l’ispezione” degli impianti termici degli edifici, ed in particolare estendendole anche ad altre tipologie […]